Trasportare bebè e bambini in auto fino a 12 anni: regole e suggerimenti

Approcci ed approfondimenti per il trasporto dei bambini in auto. Se hai un bambino questo post può esserti utile!

Il pupo sta per nascere. Io e Paolo abbiamo avviato da tempo le ricerche per far stare il bambino in sicurezza in auto. Abbiamo scelto di acquistare dal nostro amico e rivenditore di fiducia Davide (www.frascaprimainfanzia.com) il trio Anex sport modello “deep sea” (in realtà Davide ha fatto i salti mortali per farci avere questo modello perché è uscito di  produzione pochissimi giorni prima del nostro acquisto). Abbiamo quindi scelto di far viaggiare il piccolo su un ovetto omologato del gruppo 0+ (dovrebbe stare più fresco in un ovetto piuttosto che nella navicella) anche se cercheremo di usarlo per tragitti brevi perché la posizione ideale nei primi mesi di vita è sempre quella da sdraiati (in verità nell’ovetto in pratica si sta quasi sdraiati). Vi mostro carrozzina e ovetto del nostro trio nelle foto di seguito, notate lo stile da…marinaio?
Dovete sapere che mio marito è un appassionato di vela e che con lui spesso partecipiamo alle regate della Lega Navale di Agropoli con la nostra piccola barca a vela Tequila. Ma di questo magari vi racconterò qualcosa in un altro post!

Adesso siamo seri. Per trasportare i nostri bambini in auto le regole sono recentemente cambiate e, a beneficio di tutti, le riepilogo sinteticamente in questo post, descrivendovi anche i diversi tipi di dispositivi di trasporto e le sanzioni per chi non rispetta le regole.  Segue qualche piccolo consiglio utile che ho recentemente tratto da un’intervista fatta ad un esecutore materiale dei crash test sui dispositivi di trasporto per bambini.

 

 

Le regole generali

Innanzitutto le etichette di omologazione attualmente ammesse sono ECE R44/03, ECE R44/04 e i-Size (UN R129), quindi controllate che i seggiolini che acquistate o in vostro possesso abbiano una di queste sigle in etichetta. L’ultimo e più sicuro standard di sicurezza omologato è i-Size (UN R129), che non si basa sull’uso delle cinture di sicurezza per bloccare il seggiolino, ma su attacchi standard appositamente installati nell’auto. Dal 2006 tutte le auto prodotte hanno installato il sistema di bloccaggio Isofix come obbligo di legge.
L’ovetto del mio piccolino ha l’etichetta R44/04, eccola:

Le regole generali da rispettare per il trasporto dei bebè in auto sono sostanzialmente tre:

  1. obbligo del seggiolino in auto fino a 150 cm di altezza e/o 12 anni di età (corrispondenti a circa 36 chili di peso);
  2. il seggiolino deve avere obbligatoriamente lo schienale se il bambino non supera i 125 cm di altezza;
  3. è obbligatorio trasportare i bambini in senso contrario di marcia fino a 15 mesi, posizionando il seggiolino sul sedile anteriore o posteriore. Se viene posizionato sul sedile anteriore bisogna disattivare l’airbag e allontanare il più possibile il sedile dal cruscotto.

I dispositivi di trasporto adottabili

La Normativa Europea in vigore classifica i dispositivi di trasporto dei bambini in auto in 5 gruppi diversi. Ve li schematizzo rapidamente in modo che possiate orientarvi più facilmente:

GRUPPO PESO ETA’ DESCRIZIONE POSIZIONE IN AUTO
Gruppo 0

“navicelle”

0 – 10 kg 0 – 9   mesi Navicella che permette al bebè di viaggiare in posizione distesa, deve essere omologata per il trasporto in auto e possedere apposite cinturine interne. Il lato lungo della navicella va posizionato adiacente  allo schienale del sedile posteriore. Bloccaggio tramite cinture di sicurezza.
Gruppo 0+

“ovetti”

0 – 13 kg 0 – 15 mesi Ovetti simili a navicelle ma con maggiore protezione di testa e gambe e con cinture proprie. Il bambino può stare sdraiato o semisdraiato. In senso contrario di marcia sia sul sedile posteriore che anteriore (con disattivazione airbag).
Gruppo 1

“seggiolini”

9 – 18 kg 9/10 mesi

– 4/5 anni

Seggiolini a forma di poltroncina dotati di cinture proprie per bloccare il bambino. Si fissano  in auto tramite cinture di sicurezza o sistema Isofix e possono essere montati soltanto in senso di marcia.
Gruppo 2

“adattatori”

15 – 25 kg 4 – 6   anni Cuscini adattatori con braccioli e schienale regolabile in altezza per consentire l’utilizzo delle cinture di sicurezza dell’auto posizionate sul bacino e sulla spalla del bambino. Montaggio in senso di marcia sia su sedile posteriore che anteriore (in questo caso lasciare attivato l’airbag e allontanare il sedile il più possibile dal cruscotto).
Gruppo 3

“rialzi”

22 – 36 kg 6 – 12 anni Adattatori di rialzo privi di braccioli e schienale. Servono ad aumentare l’altezza del bambino per consentire l’utilizzo delle cinture di sicurezza dell’auto. Montaggio in senso di marcia sia su sedile posteriore che anteriore (in questo caso lasciare attivato l’airbag e allontanare il sedile il più possibile dal cruscotto).

Cosa accade se non si rispettano le regole?

In base all’art. 17 del Codice della Strada le cinture di sicurezza e i sistemi di ritenuta per bambini (fino a 12 anni di età e sotto i 150 cm di altezza) sono obbligatori. Chi non li utilizza è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa variabile da 80 a 323 euro. In caso di recidiva nell’arco di due anni verrà applicata una sanzione amministrativa accessoria che prevede la sospensione della patente da 15 a 60 giorni.

Sono inoltre sanzionati:

  • l’alterazione del normale funzionamento del dispositivo di sicurezza (sanzione da 40 a 162 euro);
  • l’importazione, la produzione e la commercializzazione in Italia di dispositivi di ritenuta non omologati ( sanzione da  841 a 3.366  euro).

Consigli utili

In linea generale, ferme restando le regole sopra esposte non bisogna credere che un bambino sia diventato troppo grande per il seggiolino in uso quando i suoi piedi iniziano a sporgere dalla seduta. E’ necessario guardare alla sostanza e alla sicurezza del piccolo: osserviamo in particolare se la testa è protetta. Se la testa è troppo alta e fuoriesce dalla protezione del seggiolino allora è sicuramente il momento di cambiarlo.

Abbiamo visto che è obbligatorio trasportare i bambini in senso contrario di marcia fino a 15 mesi, posizionando l’ovetto sul sedile anteriore o posteriore. In questi casi se viene posizionato sul sedile anteriore bisogna disattivare l’airbag e allontanare il più possibile il sedile dal cruscotto; se viene posizionato sul sedile posteriore è invece preferibile la posizione centrale in quanto protegge maggiormente dagli urti laterali.

Il maniglione dei seggiolini è bene posizionarlo in verticale in modo che possa essere utile in caso di urti per bloccare una eventuale rotazione del bambino.

Quando si usano gli adattatori sul sedile anteriore è possibile invece lasciare attivato l’airbag e allontanare il sedile dal cruscotto garantendo maggiore sicurezza.

Quando si sistema il bambino su tutti i dispositivi di trasporto occorre assicurarsi che la regolazione delle cinture sia stata effettuata correttamente, quindi niente fretta! Bisogna prendersi il tempo necessario e verificare che la regolazione sia sufficientemente stretta (dovrebbero passare non più di due dita tra il torace del bambino e il cinturino o la cintura che lo trattiene) e la parte superiore della cintura dovrebbe passare circa 2 cm sopra la spalla del bambino. Le cinture di sicurezza dell’auto che supportano il fissaggio dei seggiolino devono essere ben tese in modo da avvicinare il più possibile il seggiolino allo schienale dell’auto.

 

Smile

 

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