Abitudini alimentari dei bambini – i consigli della dott.ssa De Sio

Gestire i figli a tavola, si sa, non è sempre facile. Si tratta anche (e non solo) di gestire correttamente le abitudini alimentari, congiuntamente ad uno stile di vita che spesso è frenetico e non ci lascia il tempo di organizzarci al meglio, Oggi parliamo proprio di abitudini alimentari con la biologa nutrizionista Leonilde De Sio, che ci regala preziosi consigli e anche qualche ricetta!

dott.ssa Leonilde De Sio per Ithappens

La nostra ospite ci racconta: “le mamme spesso mi riferiscono che i loro bambini non fanno colazione. A scuola alle 10.30 hanno già molta fame e si rifugiano nelle solite merendine di produzione industriale. Inoltre si lamentano del pasto della mensa e magari anche del pranzo preparato da loro con pazienza e dedizione. Talvolta addirittura le mamme lamentano lo scarso appetito dei figli accompagnato però da un aumento di peso”.

E’ arcinoto il problema dell’obesità infantile e le cattive abitudini hanno una grande incidenza sul fenomeno. Quali sono le origini delle cattive abitudini alimentari?

“Alla domanda: ma voi genitori al mattino fate colazione? Il più delle volte mi sento rispondere di no. Le mamme e i papà hanno i minuti contati per andare al lavoro ed accompagnare i bambini a scuola. Non pensano al fatto che i bambini imitano i loro comportamenti ed imparano da loro. Se abbiamo delle abitudini consolidate quelle abitudini saranno anche dei nostri figli. La frenesia dei nostri giorni sarà sempre un problema, ma si deve avere la volontà di gestire il fattore tempo congiuntamente ai gusti dei nostri piccoli.
Quando chiedo a qualcuno: cosa non ti piace? L’80% delle volte mi sento rispondere che sono sgraditi alimenti che magari sono stati mangiati in quantità eccessive (fino alla noia) durante l’infanzia. In sostanza si sono creati dei piccoli traumi che generano il ripudio di certi alimenti nell’età adulta (sentire ad esempio quell’odore di merluzzo scondito e senza sapore che ci propinavano da bambini ci fa rifiutare il merluzzo oggi!). Da qui l’importanza di una alimentazione varia ed equilibrata, così si combattono le cattive abitudini e non ci si annoia nel mangiare certi tipi di alimenti! Un consiglio: assaggiate sempre il cibo che preparate per i vostri figli, in questo modo potete capirne i gusti e correggere qualche ricetta per far apprezzare loro di più un piatto.”

E come mai non ci si stanca dei dolci e dei prodotti confezionati?

“Semplice! Nei prodotti industriali sono presenti esaltatori di sapidità, quantità di zuccheri che creano dipendenza e aumentano ulteriormente l’avversione verso alimenti sani”.

Quindi cosa bisogna fare per correggere, ad esempio, l’abitudine a non fare colazione?

“Parliamo prima di tutto del gusto: lasciamo perdere le tradizioni nostrane della colazione (es. la famigerata zuppa di latte che dopo un po’ diventa papposa poltiglia) e chiediamoci se il bambino predilige il dolce o il salato”.

Cosa consigli di proporre?

“Ci sono ricette velocissime da preparare come i pancakes (fattibili la sera prima) che al mattino si possono farcire con creme di frutta secca come nocciole, mandorle o arachidi. Sul mercato sono disponibili numerose creme di questo tipo senza aggiunta di zuccheri e altri conservanti. Oppure si può prediligere la marmellata. Inoltre i pancake hanno un gusto abbastanza neutro e possono essere accompagnati anche da prosciutto crudo se il bambino preferisce i cibi salati.
Un’ottima alternativa sono anche i frullati di frutta a base di yogurt o latte (anche di avena o mandorle) oppure il classico panettone della nonna fatto in casa con una premuta di arance.

Anche la merenda è fondamentale perché il bambino possa arrivare al pranzo con il giusto appetito. Consigli?

“Evitiamo i panini con affettati lavorati o cioccolata, evitiamo anche brioches e succhi di frutta ricchi di zuccheri. Scegliamo delle alternative più leggere come un frutto di stagione, delle nocciole o mandorle oppure dei muffin (che possono essere preparati dolci o salati)”.

Qualche ricetta specifica da proporci?

“Pancake
2 uova, 170 gr di farina di avena (o di castagne per un risultato più dolce), 200 ml di latte, un pizzico di bicarbonato, sale e due cucchiai di zucchero (facoltativo). Per la farcitura prediligere crema di frutta secca e nocciole grattugiate, oppure yogurt greco (prendere tre cucchiai di yogurt greco e un po’ di miele montare e farcite i pancakes aggiungendo della frutta o delle scaglie di cioccolato, ottima ricetta per colazione e merenda pomeridiana)

Panettone della nonna
200 gr di farina di castagne, 80 gr di zucchero integrale di canna, 4 cucchiai di burro chiarificato, 40 gr di cacao amaro, 3 uova, 1 pizzico di vaniglia in polvere

Biscotti al cocco
170 gr di farina di cocco,3 cucchiai di farina di avena,2 cucchiaini di miele, un pizzico di sale, 2 uova , 3 cucchiai di latte. unire tutti gli ingredienti e formare delle palline o metterli in degli stampi (forme carine per i biscotti invitano i bimbi a mangiarli) e cuocere 25 minuti a 150°”

Buone abitudini alimentari, attenzione a gusti e preferenze e alimentazione varia ed equilibrata: i principi alimentari della dott.ssa De Sio, che ringraziamo per i suoi preziosi consigli.
Potete contattarla per diete e consigli alimentari e seguirla direttamente sul suo sito internet e sulla sua pagina facebook

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